Le nuove istruzioni sul contratto di lavoro a tempo determinato

Il contratto di lavoro a tempo determinato ha subito importanti variazioni che le aziende devono tener conto qualora fossero intenzionati ad assumere un lavoratore tramite questa tipologia di contratto. Vediamo quali sono le novità ed a cosa può incorrere l’azienda in caso di mancato rispetto delle istruzioni imposte dal Decreto Lavoro.

Quando è possibile utilizzare il contratto di lavoro a termine?

Le imprese potranno scegliere di assumere un lavoratore tramite contratto di lavoro a tempo determinato nei seguenti casi:

  1. Innanzitutto l’assunzione a termine può essere prevista qualora l’azienda preveda che il rapporto di lavoro durerà per un periodo pari a 12 mesi o inferiore;
  2. Inoltre, è previsto quando l’azienda preveda che il rapporto di lavoro durerà per un periodo inferiore a 12 mesi e successivamente rinnovato o prorogato per una durata tale da far sì che il rapporto di lavoro non sia complessivamente superiore a 12 mesi (ad esempio, durata iniziale del contratto 7 mesi + proroga o rinnovo di 5 mesi = tot. 12 mesi).

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Contratto di lavoro di durata superiore a 12 mesi

Se, invece, le imprese intendono assumere un lavoratore con contratto di durata superiore a 12 mesi, potranno farlo solo per le seguenti motivazioni e solo per una durata complessiva di 24 mesi (salve specifiche eccezioni):

  1. Quando vi è la necessità di sostituire un lavoratore temporaneamente assente (il caso tipico di una lavoratrice in maternità che, quindi, ha diritto al reintegro sul posto di lavoro non appena terminato il periodo di assenza);
  2. Per esigenze di natura organizzativa o produttiva individuate dall’impresa e dal lavoratore. Tale ultima possibilità è però ammessa solo per i contratti stipulati entro il 30/4/2024.

Il contratto di lavoro a tempo determinato, almeno che non sia di durata inferiore a 12 giorni, dovrà essere sempre trasmesso in forma scritta ed inviato al lavoratore entro 5 giorni lavorativi dalla data di decorrenza del contratto. Per la predisposizione di una qualsiasi tipologia di contratto, sarà necessario rivolgersi ad un professionista specializzato nella redazione dei contratti collettivi nazionali, il più delle volte a carico di un avvocato del lavoro.

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